La storia che si studia a scuola è quasi tutta al maschile. Rimetterci le donne significa rivedere il metodo stesso dell’insegnamento, a partire dal lavoro sulle fonti.
Da qui l’episodio attraversa alcuni dei nodi più discussi della scuola di oggi: le nuove Indicazioni nazionali, che privilegiano una storia narrativa e allontanano bambine e bambini dai documenti; la legge sul consenso informato, che alle superiori subordina l’educazione sessuo-affettiva al via libera delle famiglie e frammenta un’esperienza che dovrebbe essere condivisa. Sullo sfondo, una rilettura del canone scolastico in chiave di genere e anticoloniale, e l’idea di una scuola che costruisce pratiche cooperative ed emancipative invece di trasmettere saperi al singolo.
Ciro Cangiano e Antonietta De Feo dialogano con Elisabetta Serafini, maestra e docente di Didattica della storia a Tor Vergata, tra le curatrici della collana Storie nella storia per la Società Italiana delle Storiche.
Un podcast del Laboratorio di Sociologia Democratica.