E se la storia non fosse un racconto da mandare a memoria, ma un intreccio di fonti, mappe e connessioni tra culture da interrogare?
Le nuove Indicazioni nazionali riducono il lavoro sulle fonti e riportano al centro manuale e verifica. Contro questa deriva, l’episodio rivendica una didattica della storia per tematiche, aperta e interculturale, che insegna a osservare, interpretare e collegare invece di ripetere. Si parla anche di compresenze tagliate, di autonomia scolastica e di una scuola sempre più competitiva, e della sua funzione pubblica e costituzionale: formare cittadini, prevenire la violenza di genere, cercare ciò che unisce le culture.
Ne discute Chiara Lanini con Bruna Sferra, maestra a Roma con quasi quarant’anni di scuola alle spalle, nel solco di Dewey, Freinet, Mario Lodi e Bruno Ciari.
Un podcast del Laboratorio di Sociologia Democratica.