Militari che entrano nelle scuole, dall’infanzia all’università. Un lessico della sicurezza che fa sembrare normali l’aumento delle spese per le armi e i tagli al welfare.
L’episodio ricostruisce la militarizzazione dell’istruzione su due piani: i collegi svuotati, dove le decisioni arrivano dall’alto, e l’ingresso vero e proprio del mondo militare in classe. E racconta come si resiste: la storia di Rudolf Jacobs, il soldato tedesco passato dalla parte dei partigiani, e quella della fabbrica Valsella, dove le operaie ottennero la riconversione dalla produzione di mine antiuomo. La guerra non è mai un destino obbligato.
Filippo Pirone e Antonietta De Feo dialogano con Roberta Leoni, docente di storia e filosofia e presidente dell’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università.
Un podcast del Laboratorio di Sociologia Democratica.